Psicoanalisi online

La psicoanalisi lacaniana

Da circa due anni, ormai, pratico la mia attività clinica utilizzando anche gli strumenti telematici.

Al principio, a fronte di alcune scelte lavorative, devo prendere una decisione: posso affidarmi o no alla tecnologia per continuare a lavorare con i miei pazienti? Grazie al supporto di alcuni colleghi con esperienza in merito, inizio a muovere i primi passi in questa direzione, interrogando la teoria a partire dai cambiamenti che  esercitare una psicoanalisi online comporta.

Negli ultimi tempi, il covid-19 ha messo tutti di fronte a questa necessità. Tutto il mondo della psicologia ha dovuto confrontarsi con la necessità quotidiana di seguire alcuni, se non tutti, i propri pazienti online. Una pratica che prima era esperienza di pochi, diventa in breve diffusissima. 

Da qualche mese, infine, la mia vita personale e professionale si trasferisce in Francia, in una deliziosa regione a Ovest che affaccia sull'oceano Atlantico: la Charente-Maritime. Da qui, continuo a svolgere la pratica clinica con i miei pazienti italiani in modo telematico.

Perché?

I motivi per cui scegliere un percorso di psicoanalisi online

Gli strumenti telematici rendono possibili percorsi di psicoanalisi che altrimenti difficilmente prenderebbero consistenza. Intraprendere una psicoanalisi online può essere una valida scelta per chi:

  • Ha difficoltà motorie o, per vari motivi, è impossibilitato a spostarsi fisicamente;
  • Ha necessità, per motivi lavorativi o personali, di un’importante flessibilità oraria;
  • Vive all’estero e ha necessità di trovare un analista che parli la sua stessa lingua;
  • Viaggia di frequente per motivi lavorativi o familiari e vive in modo non stabile nella propria città.

Funziona?

Gli studi scientifici

Nonostante la pratica clinica sia esplosa online solo recentemente, gli studi che iniziano ad indagare l’efficacia di una presa in carico a distanza risalgono già ad una ventina di anni fa. Bloom già nel 1998 pubblica The ethical practice of Web Counseling, al quale seguono molti altri studi tra i quali:

  • Maheu MM, Gordon BL (2000). Counseling and therapy on the Internet. Professional Psychology: Research and Practice 31, 5, 484
  • Cook JE, Doyle C (2002). Working alliance in online therapy as compared to face-to-face therapy: Preliminary results. CyberPsychology & Behavior 5, 2, 95-105

Quest’ultimo, in particolare, afferma come l’alleanza terapeutica - una delle variabili più importanti nell’efficacia di un trattamento di cura -  si instauri nella terapia online come in quella tradizionale vis-a-vis. 

Andersson,nel 2016, pubblica Internet-delivered psychological treatments, una ricerca nella quale vengono rivisti e analizzati numerosi studi controllati. I risultati mostrano una indiscutibile efficacia del trattamento online nella maggior parte delle condizioni sintomatiche. 

Per un’approfondimento italiano, Mancuso nel 2019 pubblica La terapia online: innovazione e integrazione tecnologica nella pratica clinica. 

Quando non è possibile online?

Come afferma Stofle (2001), l'unico vero limite della psicoterapia online è nella presa in carico di pazienti gravi. Non risultano essere soggetti adatti alla psicoterapia a distanza pazienti con:

  • gravi problemi legati all'esame di realtà;
  • ideazione suicidaria;
  • vittime attuali di violenza o abusi sessuali
  • disturbi gravi della personalità.

Questi casi sono estremamente delicati e necessitano della presenza fisica del terapeuta.

E la psicoanalisi?

online, la psicoanalisi cambia pelle ma non identità

I principi fondamentali, restano.

La pratica della psicoanalisi è sempre orientata dall'ascolto dell'inconscio e le sue manifestazioni, dai movimenti del transfert, dalla messa in logica dell'economia libidica del paziente, in riferimento alla pulsione e alla ripetizione del sintomo come ciò che torna sempre ed «è più forte di me».

Il setting, mantiene la sua importanza.

La virtualitа dell'incontro non coincide con un'aleatorietà del setting: le regole rispetto alla frequenza, al compenso, alle responsabilitа del paziente e dell'analista vengono ribadite a inizio percorso e devono essere rispettate, assicurando, come nel tradizionale vis-a-vis, la qualità del lavoro. 

Cosa si modifica? Non essendoci lo spazio fisico condiviso classicamente da analista e analizzante, sarà cura di entrambi assicurare un ambiente safe per la durata della seduta: basterà un piccolo angolo indisturbato della propria casa o del luogo di lavoro, per garantire una qualità della seduta in termini di riservatezza e sicurezza.

Il corpo, si trasforma.

Il più toccato nella scelta di un percorso di psicoanalisi online è il corpo. Qualcosa viene a mancare, qualcosa resta in forma diversa. 

A mancare è il corpo nella sua pesantezza, nel suo odore, nella sua consistenza al tatto. La mano che analista e analizzante si danno a inizio seduta. Eppure proprio questa assenza, potrà essere valorizzata come punto di partenza di un’elaborazione che vede il corpo paradossalmente al centro: ciò che manca, apre le porte al desiderio.

A restare sono la voce e lo sguardo, che nella psicoanalisi online possono essere messe in gioco in modo rinnovato, garantendo la qualità del percorso. 

L'analista, l'analizzante.

Contrariamente a quello che si potrebbe immaginare, lo strumento telematico non rende la seduta più informale o meno professionale. L'analista mantiene la sua posizione etica di terzo, di estraneo neutrale non giudicante rispetto ai conflitti e alle questioni problematiche del paziente. Come nel vis-a-vis, l'analista:

  • non entra in ballo come persona, ma solo come funzione del lavoro analitico;
  • accoglie ogni vissuto e pensiero dell'analizzante mettendolo a lavoro non secondo proprie opinioni personali, ma secondo i principi della psicoanalisi;
  • mette in pratica le tecniche proprie alla psicoanalisi.

L'analizzante, come nel vis-a-vis, sarà libero e si impegnerà a portare qualsiasi pensiero e vissuto secondo la regola fondamentale della psicoanalisi: la libera associazione

Come funziona

Incontro conoscitivo

30 minuti senza costo

La prima consulenza è molto importante, permette all'analizzante di incontrare senza impegno l'analista e decidere solo alla fine della seduta se iniziare o meno un percorso di psicoanalisi con quell'analista. Allo stesso modo, l'analista potrà valutare se ci sono i requisiti di base per intraprendere una psicoanalisi online. 

 

Richiedi

Seduta

Ritmo e costanza, con flessibilità

Alla fine del primo incontro, l'analista proporrà una frequenza per le sedute - generalmente settimanale all'inizio, salvo casi particolari. Ad ogni seduta, si riprenderà appuntamento per la volta successiva. Per quanto si cercherà di mantenere una certa stabilità nei giorni e negli orari, gli appuntamenti saranno presi considerando le necessità di flessibilità del paziente e le possibilità dell'analista.

Pagamento

Pagamento a fine mese

Alla fine di ogni mese, il compenso delle sedute effettuate potrà essere saldato in un'unica soluzione tramite bonifico o PayPal, dietro emissione di regolare fattura. 

Sarà possibile in seguito detrarre dalle imposte il 19% della somma pagata ad ogni fattura, in quanto la psicoanalisi è considerata a tutti gli effetti prestazione sanitaria.

Chi Sono

Psicologa (Sez. A, Ordine Abruzzo n. 2602) e Psicoterapeuta in Psicoterapia Psicoanalitica Lacaniana, diplomata presso IRPA (Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata) fondato da Massimo Recalcati. 

Dott.ssa Noemi Sisto Psicologa

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